End The Cage Age

DiFabio

End The Cage Age

Anche MADE in BUNNY Odv sostiene l’opera di Animal Equality insieme ad altre organizzazioni nella raccolta firme dell’iniziativa dei cittadini europei per chiedere la fine dell’uso delle gabbie

Importante sostenere ogni iniziativa, lottare uniti su molteplici fronti, fare il massimo per i nostri amati animali.

Sulla base di questo principio MADE in BUNNY Odv sceglie di aderire alla raccolta firme End The Cage Age: un milione di firme raccolte in tutta l’Europa entro un anno.

Obiettivo ambizioso ed assolutamente raggiungibile grazie all’impegno di ognuno di noi. MADE in BUNNY Odv sta giĂ  raccogliendo le firme nei propri eventi, affiancando questa raccolta alla petizione “Anche Io So Farti Compagnia” organizzata per lottare contro l’abbandono dei conigli, giunto a livelli importanti negli ultimi anni, tanto da generare situazioni di criticitĂ  per sovraffollamento lapino nei parchi di diversi comuni italiani.

Nel seguito si riporta una descrizione dettagliata della presentazione dell’iniziativa e della situazione attuale degli animali negli allevamenti intensivi in Europa.

 

Dopo Bruxelles e la presentazione al Parlamento Europeo, Animal Equality e le altre 18 ONG della coalizione italiana presentano l’iniziativa al Parlamento con una mostra dedicata che resterà accessibile fino al 19 ottobre

Siamo in diretta dal Parlamento Europeo per un'importantissima iniziativa che si chiama End The Cage Age ovvero "Mettiamo fine all'era delle gabbie". Unisciti al movimento e contribuisci anche tu a porre fine alla costrizione delle gabbie per milioni di animali. Per farlo basterĂ  la tua firma certificata sulla petizione che trovi nel link qua sotto.Non perdere la possibilitĂ  di fare la differenza!http://animal-equality-it.endthecageage.eu

Pubblicato da Animal Equality Italia su Martedì 25 settembre 2018

Nell’Unione europea sono almeno 300 milioni gli animali allevati in gabbia ogni anno.

Nel nostro Paese circa 50 milioni di animali – conigli, galline, scrofe, vitelli e quaglie – sono costretti a vivere in spazi estremamente ristretti: un foglio A4 per galline e conigli, l’area di uno smartphone per le quaglie, e sbarre così strette da non potere girare su se stesse e prendersi cura dei propri piccoli per le scrofe. Questi animali trascorrono gran parte o tutta la loro vita senza poter esprimere i comportamenti che sono per loro naturali: le galline non possono stendere le ali, i conigli non possono stare sulle zampe posteriori o stendersi lateralmente, le quaglie non possono volare, le scrofe grufolare e preparare il nido per i loro piccoli.

Secondo il movimento europeo dei cittadini che lavora per migliorare le condizioni di vita degli animali, l’uso delle gabbie negli allevamenti è una barbarie istituzionalizzata e del tutto anacronistica. Per questo il movimento si è raccolto compatto nella più grande coalizione mai riunitasi per un’iniziativa europea dei cittadini. End the Cage Age comprende, infatti, più di 130 associazioni, di cui 19 in Italia, e ha già raccolto oltre 100.000 firme in tutta l’UE.

Oggi l’iniziativa è stata ufficialmente lanciata nel nostro Paese e presentata a Roma nel corso della conferenza stampa che ha visto la partecipazione del Ministro della salute Giulia Grillo. Sono intervenuti anche l’eurodeputata Eleonora Evi (M5S), l’On. Ilaria Fontana (M5S) e la Senatrice Loredana De Petris (LeU) presidente del Gruppo Misto, nel complesso di Vicolo Valdina, presso la Camera dei Deputati.

Il Ministro Grillo ha visitato la mostra e ha firmato la petizione europea dichiarando: “Questo è un tema importante e di salute pubblica in quanto il mio Ministero si occupa anche della parte veterinaria e del benessere degli animali. Parliamo di esseri senzienti che provano gioia e dolore: questo è riconosciuto dalla scienza e si riflette nelle nostre scelte. C’è bisogno di maggiore attenzione sia da parte dell’opinione pubblica che della politica. E’ un tema a cui noi siamo molto attenti da sempre e vogliamo rispondere in tutti i modi possibili a questa richiesta. Ci sarà un impegno da parte di questo Ministero nel vigilare e lavorare sul benessere degli animali, promuovendo quelle politiche che vadano in questa direzione. Mi auguro che questa iniziativa dei cittadini raggiunga l’obiettivo prefissato di un milione di firme”.

La mostra resterà aperta al pubblico fino alle 14 del 19 ottobre (dalle 10 alle 18, il 17 e 18 ottobre con ultimo ingresso alle 17,30 e dalle 10 alle 14 il 19 ottobre con ultimo ingresso alle 13,30)

Firma la petizione

 

In Italia hanno aderito 19 associazioni alla campagna: Amici della terra Italia, Animal Aid, Animal Equality, Animal Law, Animalisti Italiani, CIWF Italia Onlus, Confconsumatori, ENPA, Il Fatto Alimentare, LAC – Lega per l’abolizione della caccia, LAV, Legambiente, Lega Nazionale per la Difesa del Cane, LEIDAA, Jane Goodall Institute Italia,OIPA, Partito Animalista, Terra Nuova, Terra! Onlus.

(Cit. Animal Equality)

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