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L’angolo di Anna Cento

La bravissima artista Anna Cento ha rielaborato per Made in Bunny O.D.V. il nostro logo, creando una linea sulla base di tre temi principali: lo sfruttamento degli animali nell’allevamento intensivo, nel circo e nella caccia. Proponiamo di seguito le parole di Anna:

“Credere in sé e nella natura, nella creatività individuale,
nella letteratura, nella pittura, nella musica, nella cinematografia, nel valore di una bellezza che ciascuno struttura nella sua anima.
Ma soprattutto approdare alla convinzione che sia necessario ridisegnare il paradigma che colloca l’uomo come il “padrone” di ogni paesaggio dell’universo, e con esso di tutto ciò che si muove o respira su questo pianeta.
Non sentirsi padroni di nulla se non di se stessi.
Credere nell’innocenza degli animali, di tutte le creature che necessitano di ottenere l’amore e la protezione da parte degli esseri umani e non meritano invece di essere traditi da questi ultimi.
Sentire di non appartenere alla stessa specie di coloro che sfruttano le creature di altre specie, di chi fa nascere per poi uccidere sistematicamente, o che interrompe il loro ciclo vitale con la caccia, rubando loro l’esistenza, spazzando via i loro legami, calpestando con un selfie la dignità anche degli animali più maestosi.
Non appartenere alla stessa specie dei carcerieri, dei torturatori, degli addestratori, degli sfruttatori con la frusta in mano che rastrellano soldi itineranti sotto un tendone colorato o in bio parchi/zoo/acquari e parchi acquatici.
Avere una mano antispecista una mano che si alza per esprimere dissenso contro la schiavitù animale, che si apre per fermare, proteggere, liberare, una mano che ha qualcosa di diverso dalle altre mani. Una mano che a prima vista sembra uguale alle altre ma se la guardi attentamente non lo è.”
(Annamaria Centola)

Maglia bianca uomo/donna con scollo a V oppure girocollo:

Contributo associativo 19,00€ + spedizione

COME ORDINARE

Per ordinare scrivi a shopping@madeinbunny.org

Oppure compila il form sottostante:

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Made in Bunny al MI VEG 2019

L’associazione MADE in BUNNY O.d.v., sportello legale per la difesa dei conigli e dei nuovi animali da compagnia, parteciperà all’evento MIVEG 2019.

Lo scopo della partecipazione è quello di fare conoscere il coniglio, la sua etologia e le sue caratteristiche, in quanto si tratta del terzo animale presente nelle famiglie italiane.

Sarà proposta la petizione “Anche io so farti compagnia” per il riconoscimento dei conigli come animali da compagnia e per lottare contro il fenomeno dell’abbandono, presentando la nostra attività su questo fronte.

Presenteremo il nostro merchandising a sostegno della nostra attività sul territorio ed una linea d’autore edizione limitata apposta per l’evento.

Vi aspettiamo numerosi.

Clicca qui per vedere l’evento Facebook

Il MIVEG 2019 si terrà il 19 e 20 ottobre presto East End Studios – Via Mecenate 88A, 20138 Milano.

Per informazioni miveg.org

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L’intervista di Anna a RadioVeg.it

L’intervista di Anna, PREMIO DELLA CRITICA del concorso Una Buona Pasqua per tutti.

Il premio della critica, assegnato dalla giuria composta da Paolo Croci, cuoco de “La Mucca Felice” di Varese, da Grazia Cominato, voce di RadioVeg.it e da Fabio Marcone di MADE in BUNNY, è stato vinto da Anna Cento con il suo Zuccotto Salato, selezionato per la sua originalità, per la presentazione e per la descrizione della ricetta!!! Anna ha vinto la possibilità di raccontarsi a RadioVeg.it!

Ecco le date per ascoltare la sua intervista!!!

www.radioVeg.it

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Buona Pasqua per tutti- Le ricette in gara!

Buona Pasqua per tutti – Concorso gratuito a premi per menù vegano
 
MADE in BUNNY presenta un concorso in cui sarà premiata la miglior ricetta VEGANA!!! Dall’aperitivo al dessert, votate le idee che troverete più originali ed appetitose per mangiare bene senza fare del male!!! 😊

1° CLASSIFICATO!!!

Gnocchi di verza su vellutata di zucca

Ingredienti per gli gnocchi: 600 gr di verza, 200 gr di patate, 300 gr di semola di grano duro, uno spicchio di aglio, sale, pepe, olio evo
Ingredienti per la vellutata: 400 gr di zucca, 80 gr di porro, 1 patata, prezzemolo, sale, pepe, olio evo
Procedimento per gli gnocchi: lavare e tagliare con una forbice da cucina la verza, strizzarla bene e stufarla con l’aglio, le patate tagliate a tocchetti, sale e un filo di olio. A fine cottura dovrà risultare ben asciutta. Frullare, aggiungere la semola, impastare e formare delle palline.
Cuocere in abbondante acqua bollente salata fino a che salgono a galla.
Procedimento per la vellutata: tagliare a tocchetti la zucca e la patata, aggiungere 200 ml di acqua, il porro, il prezzemolo, sale, pepe e olio. A fine cottura frullare.
Servire con delle noci tritate.

Arcangela Streppone
https://www.facebook.com/arcangela.streppone

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2° CLASSIFICATO!!!

Rotolo Veg alle fragole

Ingredienti farina 100 gr. di farina di riso 30 gr. di maizena ,100 gr. di zucchero,1cucchiaino di lievito x dolci,120 grammi di latte di riso,300 grammi di panna veg oplà fragole q.b.
Unire farina maizena zucchero lievito, amalgamarli bene con il latte di riso, stenderla su una placca rettangolare rivestita di carta da forno, levigare bene, mettere in forno a 180 gradi x 15 minuti
prendete uno strofinaccio bagnato strizzato, rovesciatevi sopra la base di pan di spagna veg
adagiate sopra la panna veg (montata) le fragole a pezzetti, ora rotolate il pan di spagna aiutandovi con la carta da forno
una volta rotolato adagiatevi dei ciuffi di panna e le fragole tagliate a spicchi, per decorare potete usare foglioline di menta…

Cristina Verde
https://www.facebook.com/Cristy1967

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3° CLASSIFICATO!!!

Risolatte ai lamponi

200 gr. di riso
1 litro di latte di riso o di soia
1 stecca di vaniglia
la scorza di un limone
1 cucchiaio di sciroppo di agave (o 2/3 cucchiaini di zucchero di canna)
Cannella
Lamponi (o la frutta che più vi piace)

In un pentolino mettere a bollire a fiamma bassa il latte di riso con la scorza di limone a pezzi grossi, la cannella e la stecca di vaniglia. Aggiungere lo sciroppo di acero e mescolare gli ingredienti. Quando sta per bollire levare la scorza di limone e la vaniglia e versare il riso che faremo cuocere per trenta minuti sempre a fuoco basso, per evitare che attacchi al fondo.
Se il risolatte piace più cremoso, continuare a cuocere il riso finché diventa morbido appunto come una crema, aggiungendo o un po’ di acqua o altro latte di riso.
Guarnire con i lamponi.
Quello in foto l’ho cucinato a San Valentino… perché si cucina sempre pensando a qualcuno ❤️

Romina Zanotti
https://www.facebook.com/romina.zanotti.9

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VINCITORE DEL PREMIO DELLA CRITICA!!!

Zuccotto salato

TEMPO di preparazione 2 ore circa
DIFFICOLTÀ media

INGREDIENTI
3 o 4 patate a pasta gialla grandi;
3 o 4 rape rosse già lessate;
un vasetto di carciofini sott’olio sgocciolati e sciacquati;
cipolle rosse di Tropea;
carote tagliate julienne;
un panetto di tofu affumicato;
sale rosa qb;
pepe bianco qb.

Per la marinata
salsa di soia;
succo di limone;
capperi;
alghe nori / kombu;
un cucchiaino di senape forte.

Farcia:
1 vasetto di Maionese vegan;
1 vasetto di yogurt di soia bianco 250gr;
Panna da cucina vegan a piacere.

Decorazione
6 Noci macadamia;
4 cucchiai di lievito di birra in scaglie;
1 cucchiaino di curcuma in polvere;
Sfoglie di patate al forno;
carciofini sott’olio sgocciolati e sciacquati;
ravanelli.

Strumenti:
una teglia bassa con carta da forno,
una ciotola semisferica,
un piatto di portata grande,
una terrina per la marinata,
una spatola per dolci,
un mortaio.

Procedimento:
-Tagliare le cipolle di Tropea a listarelle sottili, il tofu affumicato a rettangolini ed immergerli per almeno un’ora in una marinata fatta con salsa di soia, succo di limone, alghe nori o kombu spezzettate, dragoncello, senape e capperi, allungare con poca acqua se necessario per coprire completamente il tofu e la cipolla.
-Lessare le patate in acqua salata con un cucchiaio di aceto di mele, uno spicchio d’aglio e un rametto di rosmarino – lasciarle freddare e tagliarle a fettine;
-mettere da parte alcune fettine sottili di patate in una teglia sulla carta da forno per farle dorate al grill per la decorazione finale;
-Tagliare le rape rosse già lessate a fettine parte dei carciofini e le carote julienne.
Per la farcia
-Mescolare lo yogurt con la maionese e la panna;
-mettere da parte una porzione della farcia per la copertura finale.
-usare la ciotola semisferica per formare diversi strati fino a riempire lo zuccotto:
Farcia, patate, cipolle marinate, carote, carciofini, rape rosse, tofu affumicato marinato, farcia, ripetere daccapo formando più strati e far riposare in frigo per mezz’ora.

Nel frattempo triturare in un mortaio le noci macadamia, con il lievito di birra in scaglie e la polvere di curcuma e una macinata di pepe bianco.
Sformare lo zuccotto e disporlo al centro di un piatto di portata, ricoprirlo con la farcia tenuta a parte aiutandosi con una spatola per dolci.
Spolverizzare la parte superiore con il mix in polvere di noci, lievito e curcuma, disporre alcuni carciofini sopra e intorno sul bordo le sfoglie di patate rosolate al forno con i ravanelli.

Anna Cento
https://www.facebook.com/anna.cento

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Torta al cioccolato con crema al cioccolato e fragole

Ho impastato 300 gr di farina, con 30 gr di cacao, 100 ml di olio di semi , 200 gr di zucchero e 350 ml di latte di soia, con una bustina di lievito.
Infornato a 180 gr per 40/50 minuti per verificare la cottura fare la prova stecchino.
Nel frattempo ho preparato la crema al cioccolato, ho messo a bollire 500 ml di latte di soia con 150 gr di zucchero, mentre porto a bollore aggiungo 50 gr di amido di mais setacciato per non creare dei grumi, quando si sta addensando aggiungo 200 gr di cioccolato fondente. Lascio raffreddare in un contenitore basso ricoperto di pellicola.
Una volta raffreddata la torta e la crema, taglio la torta in tre parti, la bagno con una bagna fatta di latte di soia, zucchero e cacao, ricopro il primo piano di crema su cui appoggio delle fragole a pezzi, bagno il secondo e procedo come con il primo.
Una volta farcita lascio riposare in frigorifero per almeno 3 ore.
Tolgo dal frigorifero, faccio dei fori per riempire con le finte carote, successivamente ricopro la torta con della ganache al cioccolato fondente fatta con 200 ml di panna vegetale e 200 gr di cioccolato fondente. Metto a bollire la panna e una volta raggiunto il bollore la verso sul cioccolato fatto a pezzetti, lascio raffreddare e una volta raggiunta la consistenza giusta ricopro la torta.
Una volta che la ganache si è indurita ( io lascio riposare ancora un paio d’ore in frigorifero) creo le carote con della panna colorata di arancione e metto tutte le decorazioni in pasta di zucchero preparate precedentemente (coniglio e recinto), sbriciolo i pezzetti di torta che avevo tolto da sopra e faccio il terreno.
Poi con della panna colorata di verde simulo l’erba con una sac a poche e un beccuccio idoneo.

Alessandra Zulian
https://www.facebook.com/alessandra.zulian.7

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Peperone ripieno a strati di pan grattato con patate tagliate finemente e crema di carote

Scottare in padella il peperone con un filo di acqua
A parte tagliare finemente le patate ed aggiungerle al pan grattato tostato in padella amalgamando con olio evo crudo
Tagliare finemente le carote, cuocerle in acqua, aggiungere un filo d olio evo crudo e frullare
Ripartire a strati i preparati all’interno del peperone
E buon appetito

Andrea Ruggiero
https://www.facebook.com/andrea.ruggiero.372

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Cuori di risotto all’arancia

Ingredienti per 4 persone
• 10 pugni di riso Carnaroli (sul serio non li ho pesati ma ho fatto a occhio)
• 2 Arance belle grosse e profumate
• Olio Extravergine D’oliva
• 1/2 cipolla
• Vino bianco
• il brodo vegetale che avrete preparato
• Stampi in silicone a forma di cuore
• sale

Per il brodo vegetale:
• 2 l di acqua
• 1 cipolla
• 2 zucchine
• 1 finocchio
• 2 patate medie
• 3 carote
• 2 coste di sedano
• sale

Preparazione
Preparare il brodo vegetale: lo preparo come più o meno fa sempre mia mamma, salvo che in questo caso non ho messo il pomodoro. E’ molto semplice: lavare e mondare le verdure, farle a pezzi e mettere tutto dentro ad una pentola capiente aggiungendo un po’ di sale in base al vostro gusto…mamma ne mette poco…io un po’ di più 😊 Da quando bolle l’acqua, lasciar bollire a fuoco medio per circa un’ora.
Le arance: prelevate un po’ di scorza da un’arancia e tagliatela a listarelle, grattugiate la parte di scorza rimanente della prima e tutta la seconda arancia. Ora che le avete “grattugiate” potete spremerle per ricavarne il succo.
Veniamo al riso: tritare la cipolla e farla soffriggere in una pentola con un po’ di olio. Aggiungere il riso e farlo tostare a fuoco medio; sfumare con il vino bianco e successivamente iniziare a versare, un po’ per volta con uno sgommarello, il brodo vegetale; ogni volta che vedete che il riso si addensa assorbendo il brodo, versatene altro. Dopo circa 10 minuti di cottura del riso aggiungete il succo delle arance (la scorza grattugiata e le listarelle tenetele da parte per la decorazione).
Continuate la cottura del risotto all’arancia fino a che il riso sarà praticamente cotto (assaggiate per verificare la cottura). Aggiustate di sale se necessario.
Una volta cotto il risotto è pronto per essere impiattato normalmente; ricordatevi di aggiungere la scorza grattugiata.
Se invece volete dargli la forma a cuore della foto, versate il riso negli stampi in silicone a forma di cuore, fate intiepidire e sformate direttamente sui piatti. Decorate con la scorza di arancia tagliata a listarelle.

Annelise Nenny Nazionale Gennaretti
https://www.facebook.com/Annelise02

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Peperoni ripieni di zucchine con contorno di cavolfiore speziato

Lavare il peperone, tagliarlo a metà per la lunghezza e privarlo dei semi e del picciolo, oliarlo esternamente e porlo in una teglia da forno. Lavare e mondare mezza zucchina a piccoli pezzi, condire con olio, sale, rosmarino, timo, coriandolo, menta, pepe nero; riempire il peperone.
Lavare e mondare il cavolfiore e sbollentare qualche minuto, in una ciotola condire con olio sale, aglio in polvere, garam masala e una spolverata di pan grattato. Infornare con il peperone fino a doratura.

Apollonia Lotbrok
https://www.facebook.com/apollonia.lotbrok

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Il garam masala è una mistura di spezie tipica della cucina indiana e cucina pakistana: il significato del nome è spezia calda, anche nel senso di piccante. Wikipedia


Tiramisù vegano

ingredienti
• biscotti vegan (senza uova e senza latticini)
• zucchero grezzo
• 250 grammi di latte di riso
• 250 grammi di panna vegetale
• 2 cucchiai di fecola
• 1 bustina di vanillina
• 100 grammi di cioccolato fondente
• cacao amaro in polvere
• caffè

preparazione
1. In un pentolino di acciaio versare la fecola e la vanillina poi aggiungere il latte di riso sempre mescolando con una frusta per non formare grumi
2. Mettere sul fuoco a fiamma bassa e continuare a mescolare fino a quando non raggiunge il bollore
3. Lasciare addensare la crema per qualche minuto poi spegnere e trasferire in un contenitore coperto da pellicola per far raffreddare
4. Montare la panna vegetale da aggiungere alla crema fredda con movimenti delicati
5. Dolcificare a piacere il caffè con lo zucchero per inzuppare i biscotti
6. In una teglia grande o piccole mono-porzioni mettere uno strato di crema alternato da uno strato di biscotti imbevuti nel caffè
7. Spolverate di cacao e aggiungete qualche scaglia di cioccolato
8. Guarnire con cacao amaro e confetti vegani
9. Mettere il tiramisù vegan in frigorifero e aspettare un paio d’ore prima di servire. Buon appetito!

Cristina Giorgio
https://www.facebook.com/cristina.giorgio.78

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Dolcetti bianchi e neri

– 60 g cereali di riso soffiato
– 200 g cioccolato bianco veg
– 200 g cioccolato fondente

Sciogliere il cioccolato a bagnomaria, appena si sarà sciolto il cioccolato spegnere il fuoco lasciando i pentolini nell’acqua calda e mescolare i cereali di riso soffiato.
Quando sarà tutto ben amalgamato, togliete dall’acqua e con un cucchiaio fare dei mucchietti di impasto su una teglia coperta con carta da forno.
Lasciarli indurire all’aria e poi mettere in frigo.

Elisa Savasini

https://www.facebook.com/elisa.savasini

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Gnocchetti piccanti di ceci con zucchine e fiori di zucca in crosta di noci.

x gli gnocchetti: farina di ceci + un’altra farina non raffinata in proporzione 2 a 1. Unire le due farine, il sale e l’acqua. Lavorare finché la pasta non sarà pronta (un panetto bene omogeneo che si attaccherà, data la farina di ceci, pochissimo alle mani).
Sul fuoco far bollire l’acqua salandola ed aggiungendo un cucchiaino di olio (per non far attaccare la pasta), quando sarà pronta unire gli gnocchi.
In un’altra pentola aggiungere l’olio con la polvere d’aglio (con la quantità regolatevi a gusto), dopo pochi secondi unire le tagliatelle di zucchine ed i fiori di zucca precedentemente puliti (seguendo l’ordine visto che le zucchine richiederanno qualche secondo in più per la cottura), sale q/b.
I pochi minuti di cui necessiteranno gli gnocchi per cuocersi basteranno alla verdura, alla quale appena pronta andrà aggiunto il peperoncino.
Scolare gli gnocchi ed unirli alla verdura facendo amalgamare bene in modo che si venga a creare una gustosa cremina.
Preparare il piatto unendo la granella di noci.
Servire ben caldi ❤

Francesca Cos
https://www.facebook.com/francesca.cosentino.733

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Peperoni a modo mio

ingredienti per 4 persone: 1 kg di peperoni Rossi e Gialli; 50 grammi di capperi, 150 grammi di olive nere denocciolate(peso prodotto sgocciolato), pan grattato, sale olio evo.
Lavare i peperoni e farli a listerelle sottili, in una ciotola capiente mescolarli col pane, i capperi, le olive, l’olio e il sale finché non saranno ben amalgamati.
Preparare una teglia con carta da forno e dopo averli disposti in uno strato sottile cuocerli in forno ventilato preriscaldato a 180 gradi per circa 40 minuti (finché non diventano un po’ abbrustoliti).
Servire tiepidi

Francesca Fra
https://www.facebook.com/Aileenk8

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Pesto agrumato broccoli e mandorle

Ingredienti:
– 80 gr di pasta corta integrale
– 1 cipolla piccola
– 100 gr broccoli
– 10 gr di mandorle (meglio se tostate)
– Il succo di mezza arancia
– Sale Olio EVO
Procedimento:
Lessare i broccoli per qualche minuto in acqua salata; io preferisco che rimangano croccanti, in questo modo il pesto sarà più rustico, più granuloso. Scolarli e nella stessa acqua cuocere la pasta. Nel frattempo in una padella soffriggere la cipolla, aggiungere il succo d’arancia e far sfumare. Frullare i broccoli con le mandorle e un filo d’olio, aggiustare di sale e quando la pasta è cotta unirla al soffritto e al pesto mescolando il tutto.
Buon appetito!

Lucia Chesi
https://www.facebook.com/lucia.chesi1

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Biscotti di pasta frolla

100gr di zucchero di canna
200gr di burro vegetale a pezzi (io uso la valle’ o burro di cocco denaturato)
370gr di farina 0 di poca forza 150W
1 cucchiaio di amido di mais
1 pizzico di sale
Vaniglia

Procedimento : rendere lo zucchero di canna a velo in un mixer o robot da cucina.
Una volta ridotto in polvere aggiungere la farina e il burro a pezzi. Potete impastare a mano o con una planetaria. Ricordatevi di non lavorare troppo l’impasto in modo da non scaldarlo. Il procedimento deve durare circa 1 e mezzo finché non diventa un impasto omogeneo in modo da formare un panetto compatto con le mani. Dopo di che, lasciare in frigo 1 ora a riposare in modo che si rassoda.
Trascorso il tempo prendere il panetto da frigo e stendere una sfoglia a secondo di 2 cm a( seconda del vostro gusto) e formare le forme che volete con le formine o semplicemente con un bicchiere.
Informare a 180 gradi (preriscaldare il forno) modalità ventilato per circa 15minuti.
A fine cottura potete decorare come volete.
Con cioccolato fuso o glassa allo zucchero.
La glassa allo zucchero per decorazione è semplicissima. Bastano 100 gr di zucchero a velo più 2 cucchiai di acqua. Portare l’acqua a bollore e giungerla un cucchiaio alla volta allo zucchero a velo. La glassa deve risultare viscosa.
Ora potete decorare a vostro piacimento, se la veste colorata basta aggiungere un piccolo quantitativi di colorante vegetale in polvere.
Consigli : se volete rendere i vostri biscotti più saporiti, potete aromatizzarli all’arancia.
150 gr buccia di arancia state attenti a non prendere la parte bianca(usate un pela patate). Basta tritare la buccia in un mixer aggiungere un’arancia( sia polpa che succo) e aggiungere sciroppo di agave, amalgamare bene ed ecco a voi un ‘aroma all’ arancia perfetto. Bastano 2 cucchiai per aromatizzare.

Mary Putignano
https://www.facebook.com/profile.php?id=100008218513337

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Crostata senza glutine con frutta fresca

Per la frolla occorrono 270 gr di farina, 2 cucchiai di zucchero a velo, 200 ml di panna di soia
Amalgamare il tutto e fare una palla da far riposare in frigo per circa mezz’ora, dopodiché stendere in teglia e cuocere in forno statico a 200 gradi per circa 20 minuti.
Una volta cotta la base, mettere sopra la crema pasticcera, ovviamente vegana e poi farcire con frutta a piacere
Infine cospargere “la glassa” fatta di marmellata di albicocche diluita in acqua 😋

Mena Livorno
https://www.facebook.com/mena.livorno

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Asparagi in crosta

Ingredienti
• Pasta sfoglia
• Asparagi freschi
• Bevanda di soia
• Semi di sesamo e di papavero
• Pepe
Salsa di soia

preriscaldare il forno a 180°C.
lavare gli asparagi e tagliare il pezzo finale del gambo, più duro.
Mettere gli asparagi in una ciotola e lasciateli marinare con un po’ di salsa di soia e una spolverata di pepe.
Stendere la pasta sfoglia e tagliare delle striscioline. prendete un asparago e avvolgetegli attorno la striscia di pasta sfoglia, premere un po’ nella parte finale per farlo attaccare bene.
Ora spennellate con il latte di soia e i semi di sesamo e papavero alternati, infornate subito per circa 25/30 minuti fino a che la superficie non diventerà bella dorata.

Monica Gu Gu Susini
https://www.facebook.com/monica.g.susini

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Torta Matta senza uova, lievito e latte

170 gr. di farina doppio zero 170 di zucchero 3 cucchiai di cacao un cucchiaino di bicarbonato, 1/2 cucchiaino di sale, 6 cucchiai di olio di semi, un cucchiaio di vanillina un cucchiaio di aceto bianco, 250 ml di acqua, 70 gr. di cioccolato fondente.
Oliare una teglia di 20 cm. Sistemare farina, zucchero, cacao, bicarbonato, sale nella teglia, poi versare sopra olio, acqua, aceto, vanillina e mischiare con un frustino fino ad amalgamare. Aggiungere il cioccolato a pezzi. Forno caldo 180° – 30 minuti

Paola Adami
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Burger di zucchine e patate al rosmarino:

– uno scalogno
– due zucchine
– una patata
– farina di ceci q.b.
– sale e pepe
– rosmarino, timo
– curcuma (facoltativo)

Cuocere le verdure al vapore e schiacciarle in un passino 8io schiaccio prima un poco le zucchine per far perdere l’acqua) o, se si preferisce, tagliarle a pezzettini molto piccoli.
Soffriggere lo scalogno tritato nell’olio, unirlo alle verdure schiacciate o tagliate con sale, pepe, aromi e farina di ceci quanto basta per poter formare dei burger con le mani.
Passare, infine, nel pangrattato, e cuocere in forno a 180° per 15 minuti o in una padella con un filo d’olio e un rametto di rosmarino.
Una vera delizia!

Patrizia Zandonà
https://www.facebook.com/patrizia.zandona

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Carciofo alla Giudia

Pulire il carciofo dalle foglie, e metterlo in acqua fredda con succo di limone.
Sciacquare bene il carciofo e sbatterlo verticalmente . Preparare un trito con erbetta aglio e peperoncino inserire il trito nella parte centrale del carciofo.
Mettete a soffriggere aglio e olio in tegame e fate cucinare e rosolare il carciofo, potete aggiungere a piacere un pochino di vino bianco/acqua per farlo cucinare.
Impiattarlo con delle piccole violette del pensiero commestibili.
Buona Pasqua!!

Sonia Frazzitta
https://www.facebook.com/sonia.frazzitta

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Concorso “Buona Pasqua per tutti!”

MADE in BUNNY presenta un concorso in cui sarà premiata la miglior ricetta VEGANA!!! Dall’aperitivo al dessert, proponete le vostre idee originali ed appetitose per mangiare bene senza fare del male!!! 😊

Come fare per partecipare? 🤔

Andate sulla pagina MADE in BUNNY al seguente indirizzo:
🐰 https://www.facebook.com/madeinbunny/ 🐰

se non lo avete ancora fatto, mettete un like alla pagina 😍, e poi cliccate su “invia un messaggio” (FACEBOOK MESSENGER) per mandarci la fotografia del piatto cucinato (esclusivamente VEGANO) ed ovviamente la ricetta.

Iniziate a creare allora!!! C’è tempo FINO AL 7 APRILE!!!👈🏻

Nella settimana successiva le foto corredate dalle ricette saranno esposte e si potrà votare il migliore, che sarà incoronato vincitore il 👉🏻14 APRILE!!!👈🏻

🎁 In palio per i primi tre classificati dei bellissimi premi che vi presenteremo nel corso dell’evento. 🎁

Sarà inoltre previsto il premio della critica: una giuria composta da  Paolo Croci, cuoco de “La Mucca Felice” di Varese (https://www.facebook.com/lamuccafelice/), dalla voce di radioVeg.it Grazia Cominato e da Fabio Marcone di MADE in BUNNY, sceglierà la ricetta più originale, gustosa e ben presentata: al vincitore la possibilità di raccontarsi a radioVeg.it!!!! http://www.radioveg.it/

http://www.radioveg.it/news/buona-pasqua-per-tutti

Vi aspettiamo numerosi.

Buona Pasqua per tutti – Concorso gratuito a premi per menù vegano

p.s. Naturalmente la partecipazione è GRATUITA ed i premi saranno offerti da sostenitori della nostra causa.

Segui l’evento su Facebook cliccando qui: https://www.facebook.com/events/2148226561951021/

#madeinbunny #universodeiconigli #buonapasquapertutti #lamuccafelice #radioVeg.it

DiS D

Cura e Alimentazione

Con molto piacere segnaliamo la giornata informativa gratuita “Cura e Alimentazione- tutto quello che dovreste conoscere sul coniglio” che si svolgerà sabato 23 febbraio presso VETCLINIC, Via Tre Santi, Bolzano (prenotazione obbligatoria) a cura delle Dott.sse Sola e Capellato.

DiS D

Made in Bunny a “4 zampe in Villa”

Sabato 13 ottobre 2018, Villa Bottini, Via Elisa, 9 a Lucca. Evento organizzato dall’Associazione Culturale Gaetano Salvemini, per presentare la conferenza “Gli animali e un mondo insieme”. Saranno presenti diverse associazioni e rifugi che si occupano del benessere animale. Nell’occasione sarà possibile, firmare la petizione “Anche io so farti compagnia” per combattere l’abbandono dei conigli e per il riconoscimento del coniglio come animale da affezione. A partire dalle 15:30 inoltre una conferenza di volontari e veterinari per approfondire diversi punti di vista del rapporto tra uomo ed animale.

Vi aspettiamo numerosi.

Evento fb: Made in Bunny a “4 zampe in Villa”
DiS D

MIB On the road

Giornata Flegrea 2017 a Bacoli (NA)

Mondo Carota Party 2017

Prato dei Conigli- Rosicchiando a Natale 2017

Raccolta firme petizione “Anche io so farti compagnia” a San Cesareo- Isola dei Tesori

Maratona di Roma 2018

Raccolta firme petizione “Anche io so farti compagnia” presso la clinica veterinaria Animal Farm, Trieste.

Raccolta firme petizione “Anche io so farti compagnia” Piazza del Popolo- Roma

Raccolta firme petizione “Anche io so farti compagnia” in collaborazione con Follow the Bunny- Bologna

Sabbioneta 2018

Raccolta firme petizione “Anche io so farti compagnia” presso il negozio Beatiful Pets di Torino di Pierangela Coda

Lungotevere 2018

Raccolta firme petizione “Anche io so farti compagnia” presso il negozio Pyramid di Viale XX Settembre, 19 a Trieste.

 

MIB a 4 Zampe in Villa Lucca- Ottobre 2018

Raccolta firme petizione “Anche io so farti compagnia” e supporto alla campagnia dei cittadini europei “End the cage age”.

 

Raccolta firme petizione “Anche io so farti compagnia” presso il “Caffè Retrò”, Viale XX Settembre, 16 Trieste.

 

Sagra del Seitan- Vegan Festival settembre 2018- Firenze

 

 

Raccolta firme petizione “Anche io so farti compagnia” presso il negozio Beauty Farm di Sara Massarutto, Via Belpoggio 28/d, Trieste.

 

Mondo Carota Torino ottobre 2018

 

Raccolta firme petizione “Anche io so farti compagnia” bar gelateria Madison, Viale XX Settembre, 8 Trieste

 

Oktoberfest Vicenza Ottobre 2018

DiS D

Cosa significa “vivere con un coniglio?”

Una domenica, a tavola fra amici, ho sentito dire questa frase: “abbiamo necessità di coinvolgere nella petizione più persone possibile, anche chi non ha un coniglio”.

Ciò che ho sentito quel giorno, mi ha fatta riflettere.

E, dato che per lavoro faccio la fotografa, quale modo migliore di dimostrare a tutti quanto i conigli siano animali domestici meravigliosi, se non con l’immediatezza delle immagini e delle interviste a chi un coniglio ce l’ha già?!

Così nasce questo progetto, chiamato “COSA SIGNIFICA VIVERE CON UN CONIGLIO”, che mi auguro aiuti a raccogliere quante più firme possibile per la petizione.

Claudia.

 

Per Roberta vivere con un coniglio significa…

Foto di Roberta S.

“Ma quanto sono grossi!”

“Ma questi non sono conigli!”
“Ma sono quelli che si mangiano?”
“Ma non li puoi tenere in casa!”
Sì, gli XL sono i conigli “che si mangiano”. Sono grossi, pesanti e bellissimi. E hanno un cuore grande quanto loro.
Caramella è stata ritrovata in un campo, ad appena un mese: la sua curiosità e la sua intraprendenza le hanno probabilmente salvato la vita, portandola a scappare dalla gabbia di un allevamento casalingo.
Oggi, a quasi 5 anni, condivide lo spazio di un bilocale con due maschioni suoi pari, Giorgio e Jon Snow, tutti salvati da allevamenti… Ma è lei la padrona di casa indiscussa. La prima a mangiare, la prima ad uscire in giardino, la prima a salutarci al mattino e a godere delle nostre coccole. E, quando non arrivano, viene a prendersele: in qualunque momento lei voglia, dobbiamo interrompere ciò che stiamo facendo per accarezzarla.
In molti pensano che un coniglio XL non sia in grado di dare affetto, o di vivere in una casa… Ma, a suo modo, ognuno dei miei tre mega-nigli è un animale speciale. Ognuno comunica a suo modo: Mella sembra quasi parlare, a volte; Giorgio è sempre presente quando c’è bisogno di pace e consolazione e Jon ha la curiosità e la meraviglia di un bambino. 
La nostra casa è casa loro, e la abitano con gioia. La nostra vita, senza di loro, non sarebbe la stessa. Le nostre giornate sarebbero più vuote… e così il nostro cuore. 
Aprite il vostro mondo a un coniglio. Aprite la vostra casa a un coniglio grande, gigante, cui nessuno dà una seconda occhiata perché “troppo grosso per stare in casa”.
Sfatate questo mito. Vi assicuro che non vorrete più tornare indietro.

 

 

Per Maristella vivere con un coniglio significa…

Foto di Maristella – PP Eye’n Light Photography

Per me vivere con un coniglio significa prendersi cura di un animaletto così dolce e così poco rispettato ancora; un coniglio è silenzioso ma imparare a capire il suo linguaggio non è impossibile: un coniglio a cui si dà completa libertà di esprimersi in famiglia farà sì che vi farà le feste al vostro ritorno, vi darà i bacini per farvi capire che vi vuole bene, vi aspetterà quando tornate dal lavoro davanti alla porta di casa dopo aver sentito il rumore della vostra auto.

Sanno dare amore infinito… Ed hanno diritto di riceverne anche!

Pur essendo una preda in natura, quando si fiderà di voi vi volterà le spalle senza paura di essere tradito.

 

Per Emanuela vivere con un coniglio significa…

Foto di Emanuela Bresciani – PP Eye’n Light Photography

Sei storto tu, sono storta pure io…vedi?

Affrontiamo la “stortità” insieme.

Tanto lo sappiamo che è sempre in salita e questa cosa non possiamo cambiarla totalmente.

Però possiamo prendere le terapie con l’uvetta! Ah si, quello si!

Mr Fellini

 

Per Alessia vivere con un coniglio significa…

Vivo con conigli da quando avevo 10 anni, ed ora ne ho 31. Vivere con un coniglio mi ha cambiato la vita, me l’ha resa stupenda e piena di gioia. Anche quando tutto va male, a me basta guardare i miei conigli e mi sento meglio.

Vivendo con un coniglio impari che non devi arrenderti mai, che qualsiasi ostacolo va superato con testardaggine. Impari a osservare molto perché devi capire in fretta se stanno male perché poi potrebbe esser troppo tardi.

Impari ad avere pazienza perché ognuno di loro ha il suo carattere e a volte ti distruggeranno cose a cui tenevi , ti faranno dispetti o faranno i bisognini in giro per casa, ma vivendo con loro nulla ti importa perché basta una loro leccatina e dimentichi tutto.

Vivere con un coniglio ti fa capire che non esistono animali di serie B, tutti hanno diritto di essere amati e rispettati. E chi mi dice che i conigli non sanno dare amore come cani o gatti… beh, non ha proprio capito che i conigli sono esseri speciali e meravigliosi, e loro ti daranno tutto il loro amore, se tu glielo permetterai.

Io sono felice ed onorata di condividere la mia vita con i miei 3 conigli Mia, Zoe e Honey, loro sono fortunate perché hanno me, ma ci sono tanti loro amici che questa fortuna non ce l’hanno.

Per David vivere con un coniglio significa…
Vivere con un coniglio significa… Vivere con un Amico…

Nell’immensa totalità dell’infinito significato che ha questa parola.

Non parla, ma attraverso i suoi occhi potrai ascoltare le più belle parole d’amore.

Jüröjin

 

Per Elisabetta vivere con un coniglio significa…

Ho pensato molto a cosa significa vivere con un coniglio, su due piedi non è facile rispondere a questa domanda, non perché sia difficile ma per le troppe emozioni, per i tanti ricordi che affiorano, per tutto ciò che si prova a vivere con queste meravigliose creature.

Quando si vive VERAMENTE con loro, rispettando nel miglior modo possibile la loro natura, il loro essere, quando non si fa distinzione tra cane gatto e coniglio beh si apre un mondo nuovo da esplorare!

Un mondo fatto da sentimenti che spesso ti travolgono, gioia, amore, paura, ansia sono solo una piccola parte di quello che si prova ogni giorno.

Un mondo fatto di silenzio, di sguardi che all’inizio si fatica a capire ma poi diventano lunghi discorsi. Un mondo fatto di pazienza, tanta!

Daisy mi ha salvata, lei entrata a gamba tesa nella mia vita, dal primo sguardo mi ha rapito il cuore, dal primo giorno mi ha dato gioia e amore.

Daisy è dolce, ruffiana, intelligente molto intelligente, è ostinata, birbante, curiosa, è una gran coccolona e molto molto coraggiosa. Per vivere con un coniglio bisogna essere preparati e predisposti ai cambiamenti perché nulla sarà come prima ma molto molto meglio!

 

Per Rosy vivere con un coniglio significa…

Foto di Rosy Falzone – PP Eye’n Light Photography

Le sensazioni che ho provato al momento di prendermi cura e darmi completamente a Mawi, sono paragonabili solo alla nascita dei miei figli!

Felicità, emozione, tenerezza… paura!

Un mix di sentimenti ed emozioni che a volte non si riescono a spiegare…. soprattutto a chi non ha mai avuto compagni di avventure così silenziosi, ma recettivi come pochi altri!

Mawi era fuori da un supermarket, in un trasportino per gatti, e solo l’aver raccolto le chiavi cadute per sbaglio ha fatto in modo che potessi accorgermi di quel fagottino meraviglioso silenzioso e impaurito!

Cosa faccio? (ho pensato…)

Ci provo…. la porto a casa… cominciano le ricerche disperate in internet, opinioni, richieste nei vari gruppi… insomma, cerco di prevenire tutto ciò che di negativo potrebbe farla stare male!

Uscire tutti i giorni e avere nei miei pensieri l’idea fissa: non devo dimenticare di raccogliere erbetta.

Tornare dal negozietto di frutta e verdura sempre carica di vegetali per lei… dove il fruttivendolo ti mette sempre da parte le leccornie vegetali per lei (e mai per noi!!)

Andare a dormire tutti i giorni con l’ idea… speriamo che Mawi non stia male stanotte, cosciente che nessun veterinario la potrebbe visitare in caso di necessità (vivere in Messico non è sempre così paradisiaco come sembra…. non per i nostri amici lapini).

E’ stato un rischio fin dal primo giorno.

Ero perfettamente cosciente di tutte le difficoltà, ma ci abbiamo provato… ogni singolo giorno che abbiamo condiviso!

Mawi era speciale… desiderosa di coccole, mai schiva, sempre in braccio! Si fidava… e noi eravamo completamente rincitrulliti per lei!

E dopo un anno e due mesi…. è andata via… senza preavvisi… senza sintomi…. un po’ di noi con lei!

Mawi la piccola messicana…. la gioia pura… la mia piccola antennina sky.

 

Per Elena vivere con un coniglio significa…

Da quando ero piccola ho sempre sentito una forte connessione con il coniglio come animale, e crescendo ho capito che era una compagnia di cui sentivo il bisogno.

Dopo il mio primo coniglio ho imparato ad osservare il comportamento della creaturina e ho scoperto un sacco di cose che hanno alimentato questa forte attrazione e connessione.

Dopo il mio secondo coniglietto mi si è smosso un grande cambiamento e ho preso la decisione di adottare Leone. È la prima esperienza di adozione che faccio, e devo dire che questa prima settimana è andata benissimo!

Ho preso molto a cuore il gesto dell’adozione perché è davvero emozionante sapere che il tuo compagno, ha passato esperienze dolorose e tu hai la fortuna di poter far capire a lui che nella sua vita non è solo e che c’è tanto amore anche per lui.

Lui fa parte di me e io faccio parte di lui… siamo due vite della stessa importanza.

Non esiste una vita che valga di meno su questo pianeta…

 

Per Monica vivere con un coniglio significa…

Foto di Gabriele Fogli – PP Eye’n Light Photography

Vivere con un coniglio può aprirti un mondo. A me è successo, il mio primo coniglio ha segnato l’inizio di una nuova consapevolezza, di un modo nuovo di vedere il mondo intorno.

Il coniglio ti insegna ad avere pazienza, a rispettare i tempi altrui, ti insegna a capire e a comunicare con i silenzi… i conigli non parlano la nostra lingua, ma possono conoscere molto bene il nostro cuore.  A me hanno insegnato che tutti gli animali meritano lo stesso rispetto e che condividere la vita con loro non è affatto diverso dal vivere con un cane o un gatto, che la differenza sta solo negli occhi di chi guarda.

La maggior parte della gente inorridisce (giustamente) quando si parla della mattanza che avviene per il festival della carne di cane e gatto in oriente. Poi tutto tace.

Eppure Yulin è ogni giorno, qui da noi, per i conigli, come lui, che non sono considerati “animali da compagnia”. E’ quindi considerato normale farli nascere e “vivere” prigionieri, una breve e dolorosa vita, in attesa di essere uccisi, per la loro pelliccia o perché diventino cibo.

Semola (e la sua compagna Clementina, altra XL) per i più è considerato carne da macello. Non è diverso da quelli che in questo momento stanno in gabbie minuscole, terrorizzati ,in mezzo ai loro escrementi o con le zampe su grate che gli provocano dolore. Seguendo la scelta di tante persone che stanno leggendo, lui doveva essere uno di loro. Niente coccole, niente salti, niente corse, niente nanne sul lettone…niente amore.

Quindi mi chiedo…. è davvero così difficile vederlo diverso da un cane o da un gatto, che li accarezzate invece di mangiarli? Nessuno vuole morire.

Tutti provano dolore, paura… Tutti vogliono una carezza, tutti non chiedono altro di poter amare… e vivere. Niente di più. E ci insegnano che è meglio vivere con tanta più gentilezza e rispetto possibile, verso tutti gli animali….

E che non è mai troppo tardi per fare la scelta giusta.

Monica.

Per Valentina vivere con un coniglio significa…

Vivere con i conigli è stato un colpo di fulmine, l’inizio di un nuovo percorso di vita basato sul rispetto, sull’amore, sulla protezione e fiducia verso queste creature che donano allegria, felicità, serenità e lasciano un gran vuoto quando se ne vanno.

È magnetismo, è delicatezza, è attrazione, creando una dipendenza… non si riesce più a farne a meno.

È qualcosa di grande racchiuso in un batuffolo di pelo profumato,che poche persone comprendono.

Vivere con i conigli è semplicemente emozionarsi con piccoli gesti, perché dentro di loro c’ è l’ immenso.

 

Per Cinzia vivere con un coniglio significa…

Vivere con i conigli è un esperienza meravigliosa che mi ha fatto innamorare perdutamente di questi splendidi animali.

I conigli mi hanno cambiato la vita, mi hanno aperto il cuore, la mente e gli occhi…

I conigli ti insegnano a guardare il mondo in maniera diversa, ti insegnano ad ascoltare ed osservare, ti insegnano ad avere pazienza, ti insegnano il sacrificio, ti insegnano la forza, ti insegnano a dare il giusto peso alle cose, ti insegnano la sofferenza , ti insegnano la gioia, ti insegnano il rispetto per la vita.

I conigli mi hanno insegnato a provare l’amore nella sua forma più pura e vera.

Cinzia.

 

Per Martina vivere con un coniglio significa…

Se penso ai miei conigli, mi viene in mente il termine “scoperta”.

Mia madre ha trovato Cloe ad agosto 2017 in un campo da calcio. Mi ha chiamata dicendomi “guarda che torno a casa con un coniglio”. Ero esterrefatta al telefono perché non avevamo mai avuto esperienza con i conigli.

Avrei dovuto tenerla in stallo in vista di una adozione.

Solo che con il tempo io e lei siamo diventate simbiotiche. Io che non riuscivo a stare senza di lei e lei che mi vedeva come la sua mamma. Ho imparato a conoscerla, a interpretare i suoi atteggiamenti, a prendermi cura di lei. Così ho deciso di adottarla e di farla diventare mia. Non potevo immaginarmi una vita senza il suo ciuffo ribelle.

Poco tempo dopo ho preso coscienza che non poteva stare da sola a vita. E ho visto lui, Mirtillo. Trovato in una sacca da ginnastica vicino ad un cassonetto. Un coniglio gigante rispetto a Cloe ma ormai mi ero innamorata di lui.

Abbiamo fatto l’inserimento… beh, che dire… si sono amati subito!!

Lei più monella, lui di una bontà unica! Lui è tranquillo ma guai a chi tocca la Cloe. È molto protettivo nei suoi confronti. Sono dolci e non possono stare senza l’una dall’altro. E si, un coniglio nano e un XL possono tranquillamente andare d’accordo. Anzi un coniglio XL può essere un coniglio da compagnia come quello nano!

Tornassi indietro, rifarei TUTTO.

Non posso immaginarmi una vita senza di loro.

Sono i miei amori.

 

Per me vivere con un coniglio significa…

Per me, vivere con un coniglio, significa ridere ogni giorno.

Significa imparare una nuova lingua, fatta di sguardi, di musatine quando hanno fame, di leccatine per attirare l’attenzione, di ‘fusa’ quando ricevono le coccole, di corse e salti quando sono felici, di dormite nelle posizioni e nei luoghi più impensabili…

Significa imparare che non c’è un limite alla fantasia, che ogni giorno ti può sorprendere…

Significa, soprattutto, imparare da delle creature così piccole e delicate che la fiducia e il rispetto sono fondamentali nella vita, e quando decidono che si possono fidare di te, ti regalano dei momenti indimenticabili, perché ti fanno sentire accolto ed amato, nella loro famiglia.

Claudia