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DiFabio

CHIEDIAMO GIUSTIZIA PER I RESPONSABILI DEGLI ATTI VANDALICI CHE METTONO A RISCHIO LA SOPRAVVIVENZA DELLA COLONIA DI FORLÌ

Abbiamo ricevuto, per le vie brevi, da parte del Comune la notizia che le gabbie trappola acquistate per il recupero e la cattura degli esemplari di coniglio sani per avviarli alle previste operazioni di vaccinazione e sterilizzazione, sono state irrimediabilmente distrutte e rese inutilizzabili.

Sono state divelte le recinzioni dove sono presenti i conigli già sterilizzati e vaccinati causando la commistione tra esemplari sani e malati, maschi e femmine

Di fatto c’è da cominciare tutto da capo.

E’ la seconda volta che questi atti vandalici si ripetono.

Ci preme sottolineare come questi atti NON SIANO ASSOLUTAMENTE ACCETTATI E CONDIVISI dalla nostra associazione, che si è sempre esposta in prima persona per la risoluzione della questione ed era arrivata al punto di poter colloquiare con Comune e AUSL al fine di trovare procedure che rendessero possibili sistemi alternativi di gestione della colonia che non fosse l’abbattimento tout court.

E ci eravamo riusciti.

Grazie a questi atti vandalici (perché di questo si tratta) il Comune sta perdendo fiducia in quanto nel corso degli anni avevamo imbastito, con il serio rischio che chiuda ogni comunicazione costruttiva con le Associazioni e proceda per la via dell’abbattimento di massa.

Stiamo cercando con enorme fatica di riaprire le comunicazioni con il Comune e speriamo vivamente, per il bene della colonia presente, di poterci riuscire.

Ai vandali che hanno compiuto questo gesto chiediamo di mettersi allo scoperto, di interagire in maniera adulta e responsabile e se hanno qualche idea propositiva per la salvezza di quei conigli di tirarla fuori. Agire in modo vandalo e illegale non porterà di certo alla salvaguardia della colonia, anzi, avrà come unica via l’inasprimento delle posizioni che non porterà a nulla di efficace.

Ricordiamo che  Comune ha già provveduto a emettere ordinanza per dichiarare il parco “zona infetta”, con le conseguenze che tutti sappiamo.

Questa per noi è una sconfitta enorme, avevamo pianificato e dettagliato ogni singola operazione e le autorità erano concordi di agire per la salvaguardia del maggior numero di esemplari.

Grazie ad episodi di questo calibro, portati avanti da persone incuranti di quanto era già stato fatto, i nostri sforzi e quelli della cittadinanza attiva e consapevole saranno andati perduti.

Ci dissociamo pubblicamente da questi atti compiuti, che non rispecchiano in alcun modo il modo di operare dell’associazione MADE in BUNNY Odv, che anzi si è sempre operata per aprire un dialogo costruttivo con le Autorità.

E ci dissociamo pubblicamente anche da chi sa e non parla, non denuncia: sono ugualmente responsabili.

MADE in BUNNY O.d.v.

DiFabio

Volere è potere, dove c’è collaborazione

– di Paola Smith

Buon pomeriggio amici. Come promesso, oggi voglio raccontarvi una storia facendo una piccola premessa e, con la speranza che la leggiate fino in fondo.

Come tutti sappiamo questi sono tempi difficili il paese sta vivendo una quarantena che sembra non avere fine, persone che hanno perso la vita, tante, troppe. A tutte le loro famiglie e a coloro che ancora sono ammalati va il mio primo pensiero. Il mio secondo pensiero è rivolto nei confronti di tutti gli animali che proprio a causa di questa pandemia sono stati abbandonati da “ persone” che in questo hanno trovato una ragione, deprecabile, per farlo.

Loro sono tre caviette che fino a tre giorni fa vivevano in una casa dove hanno vissuto per circa un anno e mezzo e che improvvisamente sono state “ sfrattate” … per motivi validi? Sempre che esistano motivi validi per sbarazzarsi di creature innocenti, ormai noi volontari siamo abituati a morderci la lingua tuttavia noi diciamo sempre: “alla fine, ciò che conta è il loro benessere”.

In questi giorni anche un recupero diventa complicatissimo, non possiamo spostarci se non per ciò che è strettamente necessario e nel rispetto del DPCM il recupero di animali di fatto possono farlo solo alcuni Enti. Per questo lieto fine è stata necessaria una tempestiva e proficua collaborazione da parte di Enti e volontari che hanno fatto in modo che le piccole arrivassero a me.

Le piccole stanno bene e mangiano con appetito, ma la cosa più importante è che lunedì verranno visitate dalla veterinaria esperta in esotici e raggiungeranno la loro nuova famiglia, avete capito bene! Una Signora ha deciso di accoglierle tutte e tre.

È doveroso da parte mia sottolineare l’importanza del dialogo tra le varie associazioni e questa vicenda ha dimostrato ancora una volta che quando siamo tutti uniti riusciamo a fare grandi cose, soprattutto mettere al sicuro creature che potrebbero fare una brutta fine.

Grazie a Mariangela Berti e a Laura di Conigli &Co per aver segnalato e gestito i rapporti con chi aveva le piccole, grazie a Silvia Begliomini di ENPA Pistoia per la sua sempre preziosa disponibilità e ovviamente grazie a ESAF (ENTE SORVEGLIANZA AMBIENTALE FORESTALE) sezione di Montecatini-Terme che con grande professionalità sono andati a prenderle per portarle da me che non potevo muovermi proprio a causa di questa emergenza.

E ovviamente grazie a tutti i volontari che silenziosamente offrono il loro prezioso tempo, amore e aiuto a tutti i pelosi che hanno bisogno.

DiS D

Operazione Imola – Gigetto e Marvel

Cari amici,

oggi vi vogliamo presentare due dei coniglietti salvati durante quella che abbiamo chiamato Operazione Imola: Gigetto e Marvel.

Su segnalazione della Sig.ra Milva, con la collaborazione di fantastici volontari, delle veterinarie, le Dott.sse Chiara e Livia, ed in sinergia con Follow the Bunny,  ha avuto luogo il recupero di circa 15 conigli facenti parte di una colonia situata alla periferia di Imola, su terreni sia pubblici che privati.

La maggior parte dei conigli è stata poi vaccinata e trasferita, grazie alla disponibilità accordataci da una meravigliosa famiglia, in un luogo protetto e sicuro.

Gigetto e Marvel, invece, hanno dovuto ricorrere alle cure veterinarie ed attualmente sono alla ricerca di una casetta con giardino tutta per loro, non essendo più compatibili purtroppo con una vita in totale libertà.

Riportiamo di seguito l’ultimo aggiornamento ricevuto dalla Sig.ra Milva e dalle Dott.ssa Chiara e Livia:

“Marvel– maschio adulto

In visita presentava una massa sulla spalla dx. E’ stato sottoposto a chirurgia ed è stato asportato un grosso ascesso incapsulato di circa 15 cm.
Al risveglio dall’anestesia ha subito mostrato appetito e funzioni fisiologiche mantenute.
E’ stato tenuto in osservazione con monitoraggio quotidiano, eseguendo terapia giornaliera antibiotica, antidolorifica e medicazione della ferita chirurgica. Sono stati tolti i punti di sutura al 14mo giorno con ottima risoluzione cicatriziale su tutta la linea.
Ad oggi si mostra in buona salute, predilige erbe spontanee raccolte in campo.
E’ stato vaccinato per Mixomatosi, mev 1 e mev2.
Si è evitata la castrazione poiché l’intervento è stato lungo e molto invasivo e non si voleva mantenerlo troppo in anestesia. Per questo consiglio di farlo in seguito.
Visto il carattere schivo e le sue strette abitudini alimentari di erbe spontanee, si suggerisce adozione solo presso privati con giardino ampio che possano garantirgli libero movimento il più possibile.

Gigetto – maschio adulto

Affetto da malocclusione degli incisivi con crescita abnorme degli stessi che hanno causato grave lacerazione della commessura labiale, con ascesso gengivale.
Presenza di ascessi cutanei da Pasteurellosi.
Sottoposto a chirurgia per asportazione degli incisivi e dei noduli.
Anche lui al risveglio dall’anestesia ha prontamente mostrato appetito ed ha eseguito le sue funzioni fisiologiche senza complicazioni.
E’ stato tenuto in osservazione con monitoraggio quotidiano, eseguendo terapia giornaliera antibiotica, antidolorifica e controllo delle gengive.
Ad oggi mangia correttamente verdura, fieno e erba di campo raccolta da noi e offerta a misura più ridotta per facilitargli la prensione del cibo.
E’ stato vaccinato per Mixomatosi, mev 1 e mev2.
In sede chirurgica non abbiamo effettuato la castrazione poiché l’intervento è stato lungo e molto invasivo come nell’altro. Per questo ad entrambi i pazienti si consiglia di farlo tra due o tre mesi.
Gigetto è un coniglio docile e affabile, richiede un giardino o recinzione ampia e confortevole con la possibilità di poterlo prendere in occasione delle visite veterinarie, poiché avrà bisogno di controlli periodici della cavità buccale per verificarne lo stato di salute.

Un saluto a tutti, Dott.sse Chiara e Livia e Sig.ra Milva”

 

Chiudiamo questo articolo ringraziando tutti coloro abbiano partecipato a questa operazione, ricordando che a causa dell’emergenza sanitaria al momento non abbiamo potuto purtroppo portare a termine le catture di tutti i conigli della colonia, cosa che avverrà  appena la situazione ce lo consentirà. Per questo ci permettiamo di segnalare la nostra raccolta fondi che ci aiuterà a sostenere le spese per la vaccinazione ed eventuali altre spese veterinarie.

Raccolta fondi “Operazione Imola”

 

Per informazioni e disponibilità all’adozione, previo preaffido, scrivere a info@madeinbunny.org

Grazie a tutti!

DiS D

L’angolo di Anna Cento

La bravissima artista Anna Cento ha rielaborato per Made in Bunny O.D.V. il nostro logo, creando una linea sulla base di tre temi principali: lo sfruttamento degli animali nell’allevamento intensivo, nel circo e nella caccia. Proponiamo di seguito le parole di Anna:

“Credere in sé e nella natura, nella creatività individuale,
nella letteratura, nella pittura, nella musica, nella cinematografia, nel valore di una bellezza che ciascuno struttura nella sua anima.
Ma soprattutto approdare alla convinzione che sia necessario ridisegnare il paradigma che colloca l’uomo come il “padrone” di ogni paesaggio dell’universo, e con esso di tutto ciò che si muove o respira su questo pianeta.
Non sentirsi padroni di nulla se non di se stessi.
Credere nell’innocenza degli animali, di tutte le creature che necessitano di ottenere l’amore e la protezione da parte degli esseri umani e non meritano invece di essere traditi da questi ultimi.
Sentire di non appartenere alla stessa specie di coloro che sfruttano le creature di altre specie, di chi fa nascere per poi uccidere sistematicamente, o che interrompe il loro ciclo vitale con la caccia, rubando loro l’esistenza, spazzando via i loro legami, calpestando con un selfie la dignità anche degli animali più maestosi.
Non appartenere alla stessa specie dei carcerieri, dei torturatori, degli addestratori, degli sfruttatori con la frusta in mano che rastrellano soldi itineranti sotto un tendone colorato o in bio parchi/zoo/acquari e parchi acquatici.
Avere una mano antispecista una mano che si alza per esprimere dissenso contro la schiavitù animale, che si apre per fermare, proteggere, liberare, una mano che ha qualcosa di diverso dalle altre mani. Una mano che a prima vista sembra uguale alle altre ma se la guardi attentamente non lo è.”
(Annamaria Centola)

Maglia bianca uomo/donna con scollo a V oppure girocollo:

Contributo associativo 19,00€ + spedizione

COME ORDINARE

Per ordinare scrivi a shopping@madeinbunny.org

Oppure compila il form sottostante:

    Torna allo Shopping Solidale

     

    DiS D

    MIB On the road

    Giornata Flegrea 2017 a Bacoli (NA)

    Mondo Carota Party 2017

    Prato dei Conigli- Rosicchiando a Natale 2017

    Raccolta firme petizione “Anche io so farti compagnia” a San Cesareo- Isola dei Tesori

    Maratona di Roma 2018

    Raccolta firme petizione “Anche io so farti compagnia” presso la clinica veterinaria Animal Farm, Trieste.

    Raccolta firme petizione “Anche io so farti compagnia” Piazza del Popolo- Roma

    Raccolta firme petizione “Anche io so farti compagnia” in collaborazione con Follow the Bunny- Bologna

    Sabbioneta 2018

    Raccolta firme petizione “Anche io so farti compagnia” presso il negozio Beatiful Pets di Torino di Pierangela Coda

    Lungotevere 2018

    Raccolta firme petizione “Anche io so farti compagnia” presso il negozio Pyramid di Viale XX Settembre, 19 a Trieste.

     

    MIB a 4 Zampe in Villa Lucca- Ottobre 2018

    Raccolta firme petizione “Anche io so farti compagnia” e supporto alla campagnia dei cittadini europei “End the cage age”.

     

    Raccolta firme petizione “Anche io so farti compagnia” presso il “Caffè Retrò”, Viale XX Settembre, 16 Trieste.

     

    Sagra del Seitan- Vegan Festival settembre 2018- Firenze

     

     

    Raccolta firme petizione “Anche io so farti compagnia” presso il negozio Beauty Farm di Sara Massarutto, Via Belpoggio 28/d, Trieste.

     

    Mondo Carota Torino ottobre 2018

     

    Raccolta firme petizione “Anche io so farti compagnia” bar gelateria Madison, Viale XX Settembre, 8 Trieste

     

    Oktoberfest Vicenza Ottobre 2018

    DiS D

    Cosa significa “vivere con un coniglio?”

    Una domenica, a tavola fra amici, ho sentito dire questa frase: “abbiamo necessità di coinvolgere nella petizione più persone possibile, anche chi non ha un coniglio”.

    Ciò che ho sentito quel giorno, mi ha fatta riflettere.

    E, dato che per lavoro faccio la fotografa, quale modo migliore di dimostrare a tutti quanto i conigli siano animali domestici meravigliosi, se non con l’immediatezza delle immagini e delle interviste a chi un coniglio ce l’ha già?!

    Così nasce questo progetto, chiamato “COSA SIGNIFICA VIVERE CON UN CONIGLIO”, che mi auguro aiuti a raccogliere quante più firme possibile per la petizione.

    Claudia.

     

    Per Roberta vivere con un coniglio significa…

    Foto di Roberta S.

    “Ma quanto sono grossi!”

    “Ma questi non sono conigli!”
    “Ma sono quelli che si mangiano?”
    “Ma non li puoi tenere in casa!”
    Sì, gli XL sono i conigli “che si mangiano”. Sono grossi, pesanti e bellissimi. E hanno un cuore grande quanto loro.
    Caramella è stata ritrovata in un campo, ad appena un mese: la sua curiosità e la sua intraprendenza le hanno probabilmente salvato la vita, portandola a scappare dalla gabbia di un allevamento casalingo.
    Oggi, a quasi 5 anni, condivide lo spazio di un bilocale con due maschioni suoi pari, Giorgio e Jon Snow, tutti salvati da allevamenti… Ma è lei la padrona di casa indiscussa. La prima a mangiare, la prima ad uscire in giardino, la prima a salutarci al mattino e a godere delle nostre coccole. E, quando non arrivano, viene a prendersele: in qualunque momento lei voglia, dobbiamo interrompere ciò che stiamo facendo per accarezzarla.
    In molti pensano che un coniglio XL non sia in grado di dare affetto, o di vivere in una casa… Ma, a suo modo, ognuno dei miei tre mega-nigli è un animale speciale. Ognuno comunica a suo modo: Mella sembra quasi parlare, a volte; Giorgio è sempre presente quando c’è bisogno di pace e consolazione e Jon ha la curiosità e la meraviglia di un bambino. 
    La nostra casa è casa loro, e la abitano con gioia. La nostra vita, senza di loro, non sarebbe la stessa. Le nostre giornate sarebbero più vuote… e così il nostro cuore. 
    Aprite il vostro mondo a un coniglio. Aprite la vostra casa a un coniglio grande, gigante, cui nessuno dà una seconda occhiata perché “troppo grosso per stare in casa”.
    Sfatate questo mito. Vi assicuro che non vorrete più tornare indietro.

     

     

    Per Maristella vivere con un coniglio significa…

    Foto di Maristella – PP Eye’n Light Photography

    Per me vivere con un coniglio significa prendersi cura di un animaletto così dolce e così poco rispettato ancora; un coniglio è silenzioso ma imparare a capire il suo linguaggio non è impossibile: un coniglio a cui si dà completa libertà di esprimersi in famiglia farà sì che vi farà le feste al vostro ritorno, vi darà i bacini per farvi capire che vi vuole bene, vi aspetterà quando tornate dal lavoro davanti alla porta di casa dopo aver sentito il rumore della vostra auto.

    Sanno dare amore infinito… Ed hanno diritto di riceverne anche!

    Pur essendo una preda in natura, quando si fiderà di voi vi volterà le spalle senza paura di essere tradito.

     

    Per Emanuela vivere con un coniglio significa…

    Foto di Emanuela Bresciani – PP Eye’n Light Photography

    Sei storto tu, sono storta pure io…vedi?

    Affrontiamo la “stortità” insieme.

    Tanto lo sappiamo che è sempre in salita e questa cosa non possiamo cambiarla totalmente.

    Però possiamo prendere le terapie con l’uvetta! Ah si, quello si!

    Mr Fellini

     

    Per Alessia vivere con un coniglio significa…

    Vivo con conigli da quando avevo 10 anni, ed ora ne ho 31. Vivere con un coniglio mi ha cambiato la vita, me l’ha resa stupenda e piena di gioia. Anche quando tutto va male, a me basta guardare i miei conigli e mi sento meglio.

    Vivendo con un coniglio impari che non devi arrenderti mai, che qualsiasi ostacolo va superato con testardaggine. Impari a osservare molto perché devi capire in fretta se stanno male perché poi potrebbe esser troppo tardi.

    Impari ad avere pazienza perché ognuno di loro ha il suo carattere e a volte ti distruggeranno cose a cui tenevi , ti faranno dispetti o faranno i bisognini in giro per casa, ma vivendo con loro nulla ti importa perché basta una loro leccatina e dimentichi tutto.

    Vivere con un coniglio ti fa capire che non esistono animali di serie B, tutti hanno diritto di essere amati e rispettati. E chi mi dice che i conigli non sanno dare amore come cani o gatti… beh, non ha proprio capito che i conigli sono esseri speciali e meravigliosi, e loro ti daranno tutto il loro amore, se tu glielo permetterai.

    Io sono felice ed onorata di condividere la mia vita con i miei 3 conigli Mia, Zoe e Honey, loro sono fortunate perché hanno me, ma ci sono tanti loro amici che questa fortuna non ce l’hanno.

    Per David vivere con un coniglio significa…
    Vivere con un coniglio significa… Vivere con un Amico…

    Nell’immensa totalità dell’infinito significato che ha questa parola.

    Non parla, ma attraverso i suoi occhi potrai ascoltare le più belle parole d’amore.

    Jüröjin

     

    Per Elisabetta vivere con un coniglio significa…

    Ho pensato molto a cosa significa vivere con un coniglio, su due piedi non è facile rispondere a questa domanda, non perché sia difficile ma per le troppe emozioni, per i tanti ricordi che affiorano, per tutto ciò che si prova a vivere con queste meravigliose creature.

    Quando si vive VERAMENTE con loro, rispettando nel miglior modo possibile la loro natura, il loro essere, quando non si fa distinzione tra cane gatto e coniglio beh si apre un mondo nuovo da esplorare!

    Un mondo fatto da sentimenti che spesso ti travolgono, gioia, amore, paura, ansia sono solo una piccola parte di quello che si prova ogni giorno.

    Un mondo fatto di silenzio, di sguardi che all’inizio si fatica a capire ma poi diventano lunghi discorsi. Un mondo fatto di pazienza, tanta!

    Daisy mi ha salvata, lei entrata a gamba tesa nella mia vita, dal primo sguardo mi ha rapito il cuore, dal primo giorno mi ha dato gioia e amore.

    Daisy è dolce, ruffiana, intelligente molto intelligente, è ostinata, birbante, curiosa, è una gran coccolona e molto molto coraggiosa. Per vivere con un coniglio bisogna essere preparati e predisposti ai cambiamenti perché nulla sarà come prima ma molto molto meglio!

     

    Per Rosy vivere con un coniglio significa…

    Foto di Rosy Falzone – PP Eye’n Light Photography

    Le sensazioni che ho provato al momento di prendermi cura e darmi completamente a Mawi, sono paragonabili solo alla nascita dei miei figli!

    Felicità, emozione, tenerezza… paura!

    Un mix di sentimenti ed emozioni che a volte non si riescono a spiegare…. soprattutto a chi non ha mai avuto compagni di avventure così silenziosi, ma recettivi come pochi altri!

    Mawi era fuori da un supermarket, in un trasportino per gatti, e solo l’aver raccolto le chiavi cadute per sbaglio ha fatto in modo che potessi accorgermi di quel fagottino meraviglioso silenzioso e impaurito!

    Cosa faccio? (ho pensato…)

    Ci provo…. la porto a casa… cominciano le ricerche disperate in internet, opinioni, richieste nei vari gruppi… insomma, cerco di prevenire tutto ciò che di negativo potrebbe farla stare male!

    Uscire tutti i giorni e avere nei miei pensieri l’idea fissa: non devo dimenticare di raccogliere erbetta.

    Tornare dal negozietto di frutta e verdura sempre carica di vegetali per lei… dove il fruttivendolo ti mette sempre da parte le leccornie vegetali per lei (e mai per noi!!)

    Andare a dormire tutti i giorni con l’ idea… speriamo che Mawi non stia male stanotte, cosciente che nessun veterinario la potrebbe visitare in caso di necessità (vivere in Messico non è sempre così paradisiaco come sembra…. non per i nostri amici lapini).

    E’ stato un rischio fin dal primo giorno.

    Ero perfettamente cosciente di tutte le difficoltà, ma ci abbiamo provato… ogni singolo giorno che abbiamo condiviso!

    Mawi era speciale… desiderosa di coccole, mai schiva, sempre in braccio! Si fidava… e noi eravamo completamente rincitrulliti per lei!

    E dopo un anno e due mesi…. è andata via… senza preavvisi… senza sintomi…. un po’ di noi con lei!

    Mawi la piccola messicana…. la gioia pura… la mia piccola antennina sky.

     

    Per Elena vivere con un coniglio significa…

    Da quando ero piccola ho sempre sentito una forte connessione con il coniglio come animale, e crescendo ho capito che era una compagnia di cui sentivo il bisogno.

    Dopo il mio primo coniglio ho imparato ad osservare il comportamento della creaturina e ho scoperto un sacco di cose che hanno alimentato questa forte attrazione e connessione.

    Dopo il mio secondo coniglietto mi si è smosso un grande cambiamento e ho preso la decisione di adottare Leone. È la prima esperienza di adozione che faccio, e devo dire che questa prima settimana è andata benissimo!

    Ho preso molto a cuore il gesto dell’adozione perché è davvero emozionante sapere che il tuo compagno, ha passato esperienze dolorose e tu hai la fortuna di poter far capire a lui che nella sua vita non è solo e che c’è tanto amore anche per lui.

    Lui fa parte di me e io faccio parte di lui… siamo due vite della stessa importanza.

    Non esiste una vita che valga di meno su questo pianeta…

     

    Per Monica vivere con un coniglio significa…

    Foto di Gabriele Fogli – PP Eye’n Light Photography

    Vivere con un coniglio può aprirti un mondo. A me è successo, il mio primo coniglio ha segnato l’inizio di una nuova consapevolezza, di un modo nuovo di vedere il mondo intorno.

    Il coniglio ti insegna ad avere pazienza, a rispettare i tempi altrui, ti insegna a capire e a comunicare con i silenzi… i conigli non parlano la nostra lingua, ma possono conoscere molto bene il nostro cuore.  A me hanno insegnato che tutti gli animali meritano lo stesso rispetto e che condividere la vita con loro non è affatto diverso dal vivere con un cane o un gatto, che la differenza sta solo negli occhi di chi guarda.

    La maggior parte della gente inorridisce (giustamente) quando si parla della mattanza che avviene per il festival della carne di cane e gatto in oriente. Poi tutto tace.

    Eppure Yulin è ogni giorno, qui da noi, per i conigli, come lui, che non sono considerati “animali da compagnia”. E’ quindi considerato normale farli nascere e “vivere” prigionieri, una breve e dolorosa vita, in attesa di essere uccisi, per la loro pelliccia o perché diventino cibo.

    Semola (e la sua compagna Clementina, altra XL) per i più è considerato carne da macello. Non è diverso da quelli che in questo momento stanno in gabbie minuscole, terrorizzati ,in mezzo ai loro escrementi o con le zampe su grate che gli provocano dolore. Seguendo la scelta di tante persone che stanno leggendo, lui doveva essere uno di loro. Niente coccole, niente salti, niente corse, niente nanne sul lettone…niente amore.

    Quindi mi chiedo…. è davvero così difficile vederlo diverso da un cane o da un gatto, che li accarezzate invece di mangiarli? Nessuno vuole morire.

    Tutti provano dolore, paura… Tutti vogliono una carezza, tutti non chiedono altro di poter amare… e vivere. Niente di più. E ci insegnano che è meglio vivere con tanta più gentilezza e rispetto possibile, verso tutti gli animali….

    E che non è mai troppo tardi per fare la scelta giusta.

    Monica.

    Per Valentina vivere con un coniglio significa…

    Vivere con i conigli è stato un colpo di fulmine, l’inizio di un nuovo percorso di vita basato sul rispetto, sull’amore, sulla protezione e fiducia verso queste creature che donano allegria, felicità, serenità e lasciano un gran vuoto quando se ne vanno.

    È magnetismo, è delicatezza, è attrazione, creando una dipendenza… non si riesce più a farne a meno.

    È qualcosa di grande racchiuso in un batuffolo di pelo profumato,che poche persone comprendono.

    Vivere con i conigli è semplicemente emozionarsi con piccoli gesti, perché dentro di loro c’ è l’ immenso.

     

    Per Cinzia vivere con un coniglio significa…

    Vivere con i conigli è un esperienza meravigliosa che mi ha fatto innamorare perdutamente di questi splendidi animali.

    I conigli mi hanno cambiato la vita, mi hanno aperto il cuore, la mente e gli occhi…

    I conigli ti insegnano a guardare il mondo in maniera diversa, ti insegnano ad ascoltare ed osservare, ti insegnano ad avere pazienza, ti insegnano il sacrificio, ti insegnano la forza, ti insegnano a dare il giusto peso alle cose, ti insegnano la sofferenza , ti insegnano la gioia, ti insegnano il rispetto per la vita.

    I conigli mi hanno insegnato a provare l’amore nella sua forma più pura e vera.

    Cinzia.

     

    Per Martina vivere con un coniglio significa…

    Se penso ai miei conigli, mi viene in mente il termine “scoperta”.

    Mia madre ha trovato Cloe ad agosto 2017 in un campo da calcio. Mi ha chiamata dicendomi “guarda che torno a casa con un coniglio”. Ero esterrefatta al telefono perché non avevamo mai avuto esperienza con i conigli.

    Avrei dovuto tenerla in stallo in vista di una adozione.

    Solo che con il tempo io e lei siamo diventate simbiotiche. Io che non riuscivo a stare senza di lei e lei che mi vedeva come la sua mamma. Ho imparato a conoscerla, a interpretare i suoi atteggiamenti, a prendermi cura di lei. Così ho deciso di adottarla e di farla diventare mia. Non potevo immaginarmi una vita senza il suo ciuffo ribelle.

    Poco tempo dopo ho preso coscienza che non poteva stare da sola a vita. E ho visto lui, Mirtillo. Trovato in una sacca da ginnastica vicino ad un cassonetto. Un coniglio gigante rispetto a Cloe ma ormai mi ero innamorata di lui.

    Abbiamo fatto l’inserimento… beh, che dire… si sono amati subito!!

    Lei più monella, lui di una bontà unica! Lui è tranquillo ma guai a chi tocca la Cloe. È molto protettivo nei suoi confronti. Sono dolci e non possono stare senza l’una dall’altro. E si, un coniglio nano e un XL possono tranquillamente andare d’accordo. Anzi un coniglio XL può essere un coniglio da compagnia come quello nano!

    Tornassi indietro, rifarei TUTTO.

    Non posso immaginarmi una vita senza di loro.

    Sono i miei amori.

     

    Per me vivere con un coniglio significa…

    Per me, vivere con un coniglio, significa ridere ogni giorno.

    Significa imparare una nuova lingua, fatta di sguardi, di musatine quando hanno fame, di leccatine per attirare l’attenzione, di ‘fusa’ quando ricevono le coccole, di corse e salti quando sono felici, di dormite nelle posizioni e nei luoghi più impensabili…

    Significa imparare che non c’è un limite alla fantasia, che ogni giorno ti può sorprendere…

    Significa, soprattutto, imparare da delle creature così piccole e delicate che la fiducia e il rispetto sono fondamentali nella vita, e quando decidono che si possono fidare di te, ti regalano dei momenti indimenticabili, perché ti fanno sentire accolto ed amato, nella loro famiglia.

    Claudia

     

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